• Edizioni di altri A.A.:
  • 2019/2020
  • 2020/2021

  • Lingua Insegnamento:
    Italiano 
  • Testi di riferimento:
    Materiale bibliografico

    Manuela Tassan, Antropologia per insegnare. Diversità culturale e processi educativi, Bologna, Zanichelli, 2020.

    Oscar Chase, Gestire i conflitti. Diritto, cultura, rituali, Roma, Laterza 2009.

    Lia Giancristofaro, Valentina Lapiccirella Zingari, Patrimonio culturale immateriale e società civile, Roma, Aracne, 2020.

    Lia Giancristofaro, Cocullo. Un percorso italiano
    di salvaguardia urgente, collana Heritage, Bologna, Patron, 2018. 
  • Obiettivi formativi:
    Conoscere in modo approfondito i principali temi e apparati concettuali che fondano la disciplina. Acquisire competenze volte a favorire la comunicazione fra differenti realtà socio-culturali in un’ottica di relazione, mediazione e individuazione dei valori condivisi. Analizzare pluralismi e dinamismi espressivi di livello locale/globale. Osservare le attività espressive di un contesto, esponendone le funzioni politiche, relazionali e sociali. Analizzare i processi socio-culturali, superando l’immagine semplificante che vuole per ogni luogo un solo significato, una sola identità. Conoscere valori, tecniche e deontologie dell’antropologia dello sviluppo e padroneggiare la nuova categoria operativa e progettuale del Patrimonio Culturale Immateriale. Tali obbiettivi verranno perseguiti di concerto con gli obbiettivi del corso di laurea. 
  • Metodi didattici:
    54 ore di lezioni frontali, 100 ore di studio autonomo. 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:
    Esame scritto e orale, valutato in trentesimi, volto a verificare la capacità di esporre con chiarezza e autonomia di giudizio gli argomenti trattati durante il corso. 
  • Sostenibilità:
     
  • Altre Informazioni:
    Le modalità e il programma d’esame sono uguali per frequentanti e non frequentanti.

    Gli studenti ERASMUS sono invitati a contattare il docente per il loro programma. 

Il corso offre un quadro d’insieme dell’antropologia culturale, illustrandone metodo, teoria e linguaggi. L’intento non è tanto quello di privilegiare una storia degli studi o di proporre una tradizionale esposizione tematica, quanto quello di affrontare la materia focalizzando i nodi problematici e le categorie interpretative che rendono l’antropologia culturale uno strumento di riflessione fondamentale ed avanzato per la comprensione delle complessità del mondo contemporaneo. Argomenti principali: la costruzione di sapere antropologico; positivismi antropologici; struttura, interpretazione, dialogo; mutamenti, conflitti, trasformazioni. Razza, razzismo e migrazioni; l’antirazzismo di Franz Boas; dinamiche di genere e violenza strutturale; il neo-razzismo e le differenze culturali; universalismo e classificazioni internazionali; etnia, sesso, genere, famiglia e religione; antropologia dei processi educativi e della scuola; inclusione socioculturale e contesti scolastici. Il campo dei diritti: l’approccio dell’antropologia giuridica; il conflitto e la vendetta. Memoria, storia, temi e problemi di un’antropologia applicata del/nel contemporaneo attraverso un’etnografia del patrimonio culturale; un caso di studio: la candidatura di un patrimonio immateriale in una Lista Unesco come progetto di sviluppo sostenibile.

Obiettivi formativi

Conoscere in modo approfondito i principali temi e apparati concettuali che fondano la disciplina. Acquisire competenze volte a favorire la comunicazione fra differenti realtà socio-culturali in un’ottica di relazione, mediazione e individuazione dei valori condivisi. Analizzare pluralismi e dinamismi espressivi di livello locale/globale. Osservare le attività espressive di un contesto, esponendone le funzioni politiche, relazionali e sociali. Analizzare i processi socio-culturali, superando l’immagine semplificante che vuole per ogni luogo un solo significato, una sola identità. Conoscere valori, tecniche e deontologie dell’antropologia dello sviluppo e padroneggiare la nuova categoria operativa e progettuale del Patrimonio Culturale Immateriale.

Contenuti

Il corso offre un quadro d’insieme dell’antropologia culturale, illustrandone metodo, teoria e linguaggi. L’intento non è tanto quello di privilegiare una storia degli studi o di proporre una tradizionale esposizione tematica, quanto quello di affrontare la materia focalizzando i nodi problematici e le categorie interpretative che rendono l’antropologia culturale uno strumento di riflessione fondamentale ed avanzato per la comprensione delle complessità del mondo contemporaneo. Argomenti principali: la costruzione di sapere antropologico; positivismi antropologici; struttura, interpretazione, dialogo; mutamenti, conflitti, trasformazioni. Razza, razzismo e migrazioni; l’antirazzismo di Franz Boas; dinamiche di genere e violenza strutturale; il neo-razzismo e le differenze culturali; universalismo e classificazioni internazionali; la “race question” nei documenti UNESCO e in Lévi-Strauss; studi post-coloniali, dinamiche di genere e violenza strutturale; il neo-razzismo e le differenze culturali; etnia, sesso, genere, famiglia e religione; antropologia dei processi educativi e della scuola; inclusione socioculturale e contesti scolastici. Il campo dei diritti: l’approccio dell’antropologia giuridica; il conflitto e la vendetta. Memoria, storia, patrimonio culturale; temi e problemi di un’antropologia applicata del/nel contemporaneo attraverso un’etnografia del consumo culturale; un caso di studio: la candidatura di un patrimonio immateriale in una Lista Unesco come progetto di sviluppo sostenibile. Tali obbiettivi verranno perseguiti di concerto con gli obbiettivi del corso di laurea.


Materiale bibliografico

Manuela Tassan, Antropologia per insegnare. Diversità culturale e processi educativi, Bologna, Zanichelli, 2020.

Oscar Chase, Gestire i conflitti. Diritto, cultura, rituali, Roma, Laterza 2009.

Lia Giancristofaro, Valentina Lapiccirella Zingari, Patrimonio culturale immateriale e società civile, Roma, Aracne, 2020.

Lia Giancristofaro, Cocullo. Un percorso italiano
di salvaguardia urgente, collana Heritage, Bologna, Patron, 2018.

Verifica

Esame scritto e orale, valutato in trentesimi, volto a verificare la capacità di esporre con chiarezza e autonomia di giudizio gli argomenti trattati durante il corso.

ATTENZIONE: gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Filologia e Tradizioni letterarie che intendano sostenere questo esame per 6 CFU si limiteranno a portare i seguenti testi:

Manuela Tassan, Antropologia per insegnare. Diversità culturale e processi educativi, Bologna, Zanichelli, 2020.

Oscar Chase, Gestire i conflitti. Diritto, cultura, rituali, Roma, Laterza 2009.

Lia Giancristofaro, Valentina Lapiccirella Zingari, Patrimonio culturale immateriale e società civile, Roma, Aracne, 2020.

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