ITALIANO
Elena Pulcini, L'individuo senza passioni, Bollati Boringhieri, Torino 2001; Elena Pulcini, La cura del mondo. Paura e responsabilità nell'età globale, Torino, Bollati-Boringhieri 2009; M. Sandel, Giustizia. Il nostro bene comune, Milano, Feltrinelli 2014
L'insegnamento contribuisce al più ampio obiettivo formativo del CdS fornendo gli strumenti storici e concettuali idonei alla comprensione delle questioni fondamentali relative al rapporto tra i singoli individui e lo spazio sociale. In questo contesto, nella prima parte il corso esaminerà i modelli fondamentali di interpretazione dello spazio sociale che caratterizzano il dibattito etico-politico contemporaneo. La seconda parte del corso sarà invece dedicata alla presentazione di alcuni autori centrali dell’individualismo moderno e alla discussione di quella che è stata definita la perdita del legame sociale che emerge dall’antropologia della modernità
Non sono richieste conoscenze e abilità specifiche. Non sussistono vincoli di propedeuticità
Lezioni frontali, articolate in un'introduzione generale, in un'analisi tematico-testuale e in una sintesi conclusiva
L’accertamento degli obiettivi formativi e dei risultati di apprendimento attesi è affidata a un colloquio di durata variabile, nel corso del quale verrà vagliata l’effettiva acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze indicate. La verifica si articola in domande concernenti l’identificazione dei contenuti trattati nel corso e in analisi critico-testuali di specifici brani, a vario titolo segnalati, spiegati e commentati dal docente. L’esaminando/a deve mostrare di saper riassumere, interpretare e contestualizzare i problemi, ricorrendo a un lessico adeguato all’esposizione e alla comprensione dei temi e dei testi affrontati. La valutazione è espressa in trentesimi. Il voto minimo con cui l'esame si intende superato è diciotto.
L'esame può essere svolto anche in lingua inglese.
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
La frequenza del corso non è obbligatoria. Tuttavia, dato l'approccio didattico-metodologico (ampiamente centrato su lettura, spiegazione e commento di testi) e data la natura del programma d’esame, si avvisa che una frequenza attenta e continuativa è condizione preferenziale (e talora indispensabile) per poter affrontare efficacemente lo studio individuale e preparare in modo minimamente approfondito il colloquio d'esame, al quale peraltro si richiede di presentarsi muniti del/i testo/i in programma. Gli studenti che siano impossibilitati a frequentare il corso nella misura di almeno due terzi, hanno l’obbligo di affiancare allo studio integrale dei testi d’esame almeno una delle Letture consigliate (poste in elenco fra i Testi di riferimento). Nel corso delle lezioni verrà inoltre indicato ulteriore materiale bibliografico sia in italianao, sia in inglese. Il docente è sempre raggiungibile al seguente indirizzo: peroli.enrico@gmail.com Per ulteriori informazioni e/o proposte di tesi di laurea, si rinvia all'opportuno ricevimento in presenza.
Il rivevimento può essere svolto anche in inglese.
Individualismo moderno e perdita del legame sociale
Prima parte: 1. Questioni pubbliche: le domande elementari. 2. L'utilitarismo. 3. Il contrattualismo. 5. Libertarismo. 6. Pluralismo. 7. Comunitarismo. 8. Liberalismo politico.
Seconda parte: 1. Homo oeconomicus. 2. L'individualismo acquisitivo e i suoi critici. 3. Homo democraticus. 4. Homo reciprocus
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