INGLESE
Pietroni, D., Rumiati, R. (2021). Il mediatore. Una nuova figura professionale per spegnare i conflitti. Bologna: Il Mulino.
Saranno fornite dispense in lingua inglese relative al testo di riferimento
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:
descrivere le principali soft skills e distinguerle dalle hard skills;
comprendere come i giochi cognitivi ed economici possano rivelare e allenare bias cognitivi, strategie decisionali e dinamiche sociali;
analizzare il proprio comportamento e quello degli altri in contesti simulati, individuando stili comunicativi, relazionali e decisionali;
trasferire le competenze apprese a contesti reali di studio e di lavoro, migliorando pensiero critico, problem solving, cooperazione e gestione del conflitto.
Non sono richieste competenze specifiche pregresse.È tuttavia auspicabile:
curiosità verso la psicologia comportamentale e sociale,
disponibilità a mettersi in gioco in attività pratiche di gruppo,
apertura alla discussione critica e all’autovalutazione.
Lezioni frontali brevi con taglio interattivo, per introdurre teorie e concetti (circa il 30% delle ore).
Laboratori esperienziali: giochi cognitivi (es. Monty Hall, Wason), giochi economici (Trust Game, Ultimatum Game, Public Goods) e simulazioni di negoziazione.
Debriefing guidati per riflettere sulle emozioni, le strategie e le dinamiche osservate.
Peer feedback e discussioni collettive per stimolare la consapevolezza critica.
Utilizzo di questionari e mappe per autoanalisi delle soft skills.
Ai frequentanti (almeno 70% di presenze) sarà richiesto un elaborato riflessivo finale: una breve relazione scritta in cui lo studente analizza le proprie soft skills emerse durante il corso e come intende svilupparle ulteriormente. Congiuntamente alla osservazione in itinere durante giochi e simulazioni con feedback formativo del docente, questa modalità di valutazione peserà il 50% del voto complessivo.
Alternativamente, i non frequentanti dovranno sostenere una prova orale sul testo di riferimento che peserà il 50% della votazione finale.
Sia i frequentanti che i non frequentanti dovranno affrontare una prova scritta costituita da 20 domande a risposta multipa e 2 domande aperte da affrontare sinteticamente sui contenuti del testo di riferimento. Questa modalità di valutazione peserà il 50% del voto finale.
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
Il corso esplora come potenziare le soft skills attraverso giochi economici e cognitivi, strumenti mutuati dalla psicologia sociale e dalle scienze comportamentali.Saranno affrontati:
i principali bias cognitivi e sociali che influenzano decisioni e relazioni;
le dinamiche di fiducia, cooperazione e conflitto emerse nei giochi sperimentali;
i collegamenti tra tali giochi e le competenze trasversali utili nei contesti accademici, professionali e sociali.
Il percorso combina micro-lezioni teoriche, laboratori pratici e sessioni di debriefing psicologico, in un approccio di learning by doing che stimola riflessione metacognitiva e consapevolezza interpersonale.
Il corso si articola nei seguenti moduli:
Introduzione Presentazione del corso e dei suoi obiettivi. Discussione sul significato delle soft skills e sull’importanza del loro sviluppo in ambito personale, accademico e professionale. Differenze tra soft skills e hard skills. Inquadramento teorico del corso nel contesto della psicologia sociale e delle scienze comportamentali.
Bias cognitivi e decisionali Esplorazione dei principali bias cognitivi che influenzano le scelte individuali e sociali. Analisi delle euristiche, della razionalità limitata e dei più noti esperimenti di Kahneman e Tversky (framing effect, avversione alla perdita, incoerenze nel rischio). Discussione guidata su come questi meccanismi incidano sulle competenze decisionali e relazionali.
Laboratorio di giochi cognitivi Attività pratiche con giochi cognitivi per evidenziare errori sistematici nel ragionamento. Si svolgeranno il Monty Hall Problem, il Beauty Contest di Keynes e il test di conferma di Wason, seguiti da un debriefing collettivo per riflettere sulle scelte effettuate e sulle motivazioni sottostanti.
Dinamiche sociali nei giochi Introduzione ai concetti di norme sociali, reciprocità, fiducia e cooperazione. Collegamento con la teoria dei giochi e con i modelli psicosociali dei dilemmi sociali. Discussione su esempi classici come il dilemma del prigioniero e la tragedia dei beni comuni.
Laboratorio di giochi economici Simulazioni guidate dei principali giochi economici usati nella ricerca comportamentale: Trust Game, Ultimatum Game e Public Goods Game. I partecipanti sperimenteranno in prima persona le dinamiche di fiducia, equità e cooperazione, seguite da una riflessione collettiva.
Soft skills applicate Analisi e sviluppo delle soft skills osservate nei giochi precedenti. Approfondimento sulle competenze di comunicazione efficace, ascolto attivo, gestione dei conflitti, leadership situazionale e lavoro di squadra.
Simulazioni complesse Role-play su scenari di negoziazione, dilemmi morali e gestione di risorse limitate, per mettere alla prova le soft skills in contesti complessi e sotto pressione. Discussione sui comportamenti emersi e sul trasferimento alle situazioni reali.
Conclusione e autovalutazione Sintesi delle competenze allenate durante il corso, compilazione di questionari di autovalutazione delle soft skills e costruzione di una mappa personale delle aree di forza e di miglioramento. Spazio per feedback e domande finali.
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